Come si pulisce una sigaretta elettronica?

La sigaretta elettronica, un dispositivo che funziona elettronicamente e permette di replicare l’esperienza del fumo e dell’assunzione della nicotina, ma con meno sostanze nocive, è un prodotto sempre più diffuso.

Esso permette anche di risparmiare rispetto all’uso delle sigarette classiche, ma per far sì che ciò avvenga è anche necessario che la sigaretta elettronica venga usata con criterio e soprattutto che venga fatta attenzione alla sua pulizia. Perché la sigaretta elettronica possa funzionare al meglio, è assolutamente indispensabile che venga tenuta pulita nel tempo.

Questo è davvero importante perché le prestazioni della e-cig si conservino sempre alte nel corso del tempo.

La pulizia giornaliera

La pulizia giornaliera della sigaretta elettronica non è nulla di troppo complicato o di lungo da fare, ma è indispensabile perché altrimenti sarà necessario procedere al cambio dei componenti più spesso, e questo va a discapito del risparmio.

La sigaretta elettronica richiede sicuramente qualche attenzione in più che non la sigaretta classica, ma ne vale la pena. Vediamo come si effettua la pulizia quotidiana della sigaretta elettronica.

La pulizia va fatta ogni uno-due giorni a seconda dell’uso più o meno intenso che si faccia della e-cig. La tecnica più rapida per pulire la propria sigaretta elettrica tutti i giorni è la seguente. Innanzitutto si toglie il filtro e la batteria, si prende l’atomizzatore dal lato dove si infila il filtro: qui si infila un panno morbido, mentre dall’altra parte bisogna fischiare per fare uscire tutto il liquido, finché il prodotto sia pulito.

La pulizia approfondita

Ogni due-tre settimane, ma anche meno se la si usa abbastanza spesso, la sigaretta elettronica ha bisogno di una pulizia un po’ più approfondita per rimuovere il liquido e lo sporco e per far sì che possa funzionare più a lungo e meglio.

Per fare una pulizia un po’ più a fondo, dovete mettere l’acqua a bollire nel pentolino; quindi, immergetevi solo l’atomizzatore (nient’altro). Dopo 15 minuti spegnete l’acqua, estraete l’atomizzatore, e asciugate con massima cura, se avete bisogno anche con l’ausilio di un phon.

A questo punto avvitate la batteria quando l’atomizzatore è asciutto, quindi avviate la batteria per 15 secondi, in modo che si scaldi. Riattivare ancora una volta per 15 secondi. Se la sigaretta elettronica è molto sporca ed ha bisogno di una pulizia più approfondita, la cosa migliore da fare è ripetere tutte le fasi della procedura della pulizia approfondita che abbiamo visto fino ad adesso. Abbiate sempre cura di asciugare molto bene l’atomizzatore. Se seguirete questi consigli, la vostra sigaretta elettronica funzionerà molto meglio e soprattutto molto più a lungo.

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